La dieta di Adele…la dieta Sirt

Premesso che non sono d’accordo nel voler emulare una persona tanto nel dimagrimento quanto in altre cose della vita: ognuno di noi è una storia a se ed è importante tenerlo presente ogni qualvolta si comincia una dieta, soprattutto quando vi affidate e quelle “fai da te”, faccio una breve sintesi della dieta seguita dalla cantante Adele che l’ha portata a perdere diversi chili.

E’ noto ormai che la restrizione calorica o il digiuno intermittente, che non causi malnutrizione, aumenta la durata della vita ed ha effetti positivi su numerose malattie quali obesità, diabete, aterosclerosi ecc.

Ciò è dovuto all’intervento delle sirtuine che vanno a mediare gli effetti positivi derivanti dalla restrizione calorica, quali un ritardo dell’invecchiamento e un aumento della durata della vita. Tali sirtuine sono una famiglia di geni che consentono di  bruciare i grassi, aumentare la massa muscolare e mantenerci in ottima salute.

Semplicemente, quando digiuniamo la riduzione di riserve di energia attiva il cosidetto “gene magro” ovvero il “gene sirt”, l’accumulo di grasso si interrompe e il corpo va in modalità sopravvivenza “consumando” i grassi accumulati.

La dieta Sirt si basa appunto sui cibi “sirt”, alimenti ricchi di sirtuine che introdotti nell’alimentazione consentono di attivare gli stessi geni sollecitati dalla restrizione calorica o dal digiuno, senza però soffrire la fame.

Tale dieta si basa su varie fasi: una prima fase restrittiva dalla durata di sette giorni, che si divide, a sua volta, in due step, inizialmente c’è un solo pasto solido e 3 centrifugati di verdura al giorno, nel secondo step i centrifugati diventano 2 e anche i pasti solidi.

I centrifugati sono preparati con alcuni cibi sirt, ad esempio cavolo riccio, prezzemolo, te matcha.  In questa fase il corpo si sgonfia parecchio sia per la riduzione dei carboidrati e sia per la presenza dei centrifugati vegetali che purificano e drenano, ciò favorisce anche la perdita di peso.

La seconda fase dura due settimane in cui ai centrifugati si alternano i pasti normali che però sono ricchi di cibi sirt quali asparagi, frutti rossi, capperi, datteri, rucola, cacao ecc. Anche se in questa fase non è necessario pesare è evidente che dopo la prima settimana disintossicante il nostro corpo è pronto per una nuova e meno calorica alimentazione, inoltre, insieme all’introduzione dei cibi sirt, i pasti sono molto equilibrati: tutto ciò aiuta a tenere sotto controllo l’alimentazione e a favorire il dimagrimento.

In conclusione la dieta di Adele si basa su un’alimentazione equilibrata di base, insieme a dei cibi che “aiutano” e alla giusta attività fisica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *