Buona Pasqua a tavola…

Pasqua è arrivata e mai come quest’anno la vivremo molto in casa intorno alla tavola…C’è da dire, però, che la quarantena come conseguenza ci ha già raccolto fin troppo intorno alla tavola, facendoci esagerare con il cibo.

Abbiamo tanto tempo da trascorrere in casa e ci stiamo dilettando a impastare pane e pizza praticamente tutti i giorni, a preparare dolci di continuo e a cimentarci in ricette nuove: tutto ciò potrebbe essere positivo se puntassimo l’attenzione a ciò che mettiamo nei nostri piatti, alla quantità di zuccheri semplici che aggiungiamo, alla farina che usiamo, ai grassi e alla qualità degli ingredienti.

Poche modifiche nelle ricette potrebbero fare la differenza ad esempio:

  • Perché non sostituiamo la farina bianchissima 00 (che praticamente è stata “pulita” da tutti i nutrienti) con una meno raffinata?
  • Perché non ridurre del 20-30% lo zucchero bianco che aggiungiamo ai nostri dolci (provate e vi accorgerete che sono più buoni, non vi rimane quel senso di “disgusto” che l’eccesso di zucchero lascia)? Ridurremmo le calorie e, soprattutto, gli zuccheri semplici che sono dannosi per il nostro organismo ed eviteremo, anche, la “dipendenza” che gli zuccheri danno.

I dolci o comunque i piatti fatti in casa sono preferibili a quelli comprati quando a livello qualitativo e nutrizionale sono migliori…quindi impegniamoci a renderli tali. Ormai, è noto a tutti quanto l’alimentazione incide sulla prevenzione delle malattie e quanto essa può essere un aiuto nella “cura” di esse: dobbiamo fare qualcosa se teniamo alla nostra salute.

Tornando a questi giorni i piatti tipici sono davvero ipercalorici ricordiamo in particolare la colomba e la pastiera napoletana, quest’ultimo è preparato con pasta frolla, come quella usata per le crostate, che è ricoperta da abbondante “crema” a base di grano, ricotta, uova e canditi: quindi è piuttosto calorica (una sola fettina apporta circa 500 Kcal) ricca di zuccheri semplici e grassi.

Se poi consideriamo che un pasto pasquale (con un primo di pasta al forno, uno o due secondi piatti, diversi contorni di verdura di cui alcuni fritti, formaggi, frutta fresca e secca e vari ed eventuali) apporta circa 1000-1500 kcal (ma può essere facilmente molto più calorico) e considerando che un adulto, mediamente, necessita, giornalmente, di circa 1800-2400 Kcal è evidente come sia facile superare il fabbisogno calorico.

Non mi piace fare “terrorismo alimentare”: sono del parere che il cibo è uno dei piaceri della vita per cui uno sgarro di tanto in tanto ci può stare e ci deve essere.

Ecco perché vi invito a vivere con pienezza nonostante le limitazioni i giorni di Pasqua e Pasquetta, usiamo il buon senso e mettiamo in pratica qualche regola alimentare che già conosciamo:

  • Limitiamoci a mangiare un solo tipo di dolce e magari preferiamolo a colazione, non dopo il pranzo già troppo abbondante;
  • Se a pranzo mangiamo un ricco piatto di pasta, evitiamo di fare la scarpetta con il pane o mangiare anche delle patate;
  • Evitiamo di accompagnare il pasto con i formaggi (pessima abitudine che abbiamo): essi sono un secondo, piuttosto calorico, a tutti gli effetti, quindi se già abbiamo previsto un secondo piatto che senso ha mangiare anche del formaggio?
  • Evitiamo il consumo di bevande gassate, credo che ormai sia noto a tutti quanto zucchero bianco contengano;
  • La frutta secca, che ha note proprietà nutrizionali, è anche piuttosto calorica ecco perché è bene non eccedere, anzi, evitarla durante i pasti già di per se abbondanti;
  • Riduciamo i cibi fritti;
  • La cena rendiamola più leggera, o ancora meglio, evitarla, aiuteremo il nostro organismo a riprendersi e disintossicarsi grazie ad un lungo digiuno di 16-18 ore (non vi succederà nulla…se non sentirvi meglio il giorno dopo);
  • L’ultima raccomandazione, che è quella più difficile da attuare in questi giorni è di muoversi. Ovviamente non vi sto dicendo di uscire per correre ma organizziamoci in casa: se abbiamo una cyclette o un tappeto è il momento di usarlo, oppure semplicemente cerchiamo un video di ballo o zumba su Youtube e muoviamoci! Dopo un po’ di movimento oltre che il corpo vi ringrazierà anche la mente.

Detto, questo non mi resta che augurarvi una SERENA PASQUA, questo brutto periodo passerà e ne usciremo più forti e consapevoli della nostra fragilità ma anche della bellezza della vita, attingeremo da questa esperienza per essere delle persone migliori e vivere con più consapevolezza ciò che ci è dato.

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