NUTRITI CON AMORE 

Dott.ssa Giovanna Senatore

Biologa nutrizionista            
Specialista in Scienza dell’alimentazione

A dieta ma…nel modo corretto.

Con le giornate più estive e soprattutto con la possibilità di uscire sentiamo tutti il bisogno di rimetterci in forma, ecco che cerchiamo la dieta miracolosa su internet.
La prima cosa, e, forse anche la più semplice, che facciamo per perdere peso è di eliminare i carboidrati.
I primi giorni saremo molto contenti: il peso sulla bilancia comincerà a scendere velocemente e ci sentiremo entusiasti e forti ma…abbiamo davvero messo in conto tutto? Riducendo o “eliminando” i carboidrati è naturale che cominciamo a dimagrire, a volte anche velocemente: generalmente, da essi, deriva il grosso delle calorie ingerite durante il giorno, inoltre essi comportano ritenzione idrica, quindi, eliminandoli, ci sgonfiamo. Ottimo no? No!


Vediamo davvero cosa succede quando scegliamo di togliere questi nutrienti dalla nostra alimentazione:
• Solitamente, si ha solo l’illusione di aver eliminato i carboidrati mentre in realtà abbiamo sostituito alla pasta e pane, gallette di riso, cracker e simili, convinti, erroneamente, che siano meno calorici o addirittura privi di questi nutrienti.
Inoltre la frutta fresca, i legumi, le patate e altri alimenti non li consideriamo come carboidrati.
• Riducendo tali alimenti, la fame aumenta, soprattutto se eravamo abituati a mangiarne in grande quantità, quindi solo la forza di volontà può aiutarci. Fino a quando?
• Può capitare che ci sentiamo senza forze, che abbiamo dei capogiri: ricordiamoci che i carboidrati offrono all’organismo l’energia immediatamente utilizzabile per le sue attività.
• Il metabolismo basale si riduce: il nostro corpo quando l’introito calorico è troppo basso, si fa bastare quello che gli viene dato, e così, dopo un pò, la perdita di peso si blocca.
• Risultato più “grave” è che, spesso, il dimagrimento non è legato a una reale perdita di grasso, ma a riduzione della massa magra con conseguente perdita di tono e forza muscolare.
• E, ultimo, ma non meno importante, quando reintroduciamo i carboidrati, la bilancia si farà beffe di noi, e vedremo il peso salire senza fermarsi.


Detto ciò, siamo davvero convinti che per tornare in forma la cosa migliore da fare sia togliere i carboidrati?
C’è da dire che la dieta a basso contenuto di carboidrati è fattibile e realizzabile, è conosciuta come dieta chetogenica, va fatta in maniera corretta, equilibrando i nutrienti nel modo giusto, per cui è auspicabile che sia monitorata da un professionista, così da evitare tutte le conseguenza descritte sopra.
Concludendo, ridurre i carboidrati può essere auspicabile, soprattutto se siamo abituati a mangiarne grosse quantità, se a tavola il pane non manca mai, se durante la giornata abbiamo l’abitudine di spizzicare con biscottini o cracker, ma, il più delle volte, passare dal tutto al nulla, non è mai la cosa giusta: meglio piccoli passi che riusciamo, però, a mantenere nel tempo.

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